Come partner di Retromobile 2025, DS Automobiles ha scelto questo salone per celebrare il 70esimo anniversario della DS. L’esposizione “La DS, un’opera d’arte da 70 anni” e la partecipazione dei DS club permette al pubblico di ammirare una dozzina di modelli DS storici ed esclusivi, selezionati con cura da L’Aventure DS.
Come partner di Retromobile 2025, DS Automobiles ha colto l’opportunità per celebrare il 70esimo anniversario della leggendaria DS. «Non esiste un contesto più simbolico di Retromobile per celebrare il 70esimo anniversario della DS. Questo evento ci sta a cuore e siamo lieti di condividerlo con il maggior numero di persone possibile. Elevata oggi allo status di capolavoro, la DS del 1955 è l’incarnazione perfetta dell’Arte del Viaggio» dice Olivier François, CEO di DS Automobiles. «Portiamo con grande orgoglio questa eredità speciale, un’eredità che ha ispirato la creazione di DS Automobiles nel 2014. Il nostro marchio affonda le sue radici nella ricchezza della cultura francese, che si tratti della sua arte, della sua letteratura o della sua visione avanguardistica della mobilità. Questo spirito, che definisce DS da 70 anni, è oggi al centro dell’identità di DS Automobiles».
Storia di un’icona
Presentata il 6 Ottobre 1955, DS è stata prodotta in 1.456.115 esemplari fino al 1975. Vero simbolo di eccellenza, è stata scelta come auto presidenziale da diversi capi di stato. La sua ingegnosa tecnologia di sospensioni idropneumatiche ha inoltre avuto un ruolo chiave nella storia: ha permesso al generale de Gaulle di sfuggire all’attentato del Petit-Clamart il 22 Agosto 1962. Capolavoro di innovazione e incarnazione dell’arte del viaggio alla francese, DS è stata protagonista anche sul grande schermo. Ha brillato in classici del cinema come “Fantomas minaccia il mondo” (1965) con Louis de Funès, “Frank Costello faccia d’angelo”(1967) con Alain Delon e “Ritorno al futuro – Parte II”(1989) di Steven Spielberg.
DS non è solo un’auto, è un’opera d’arte. Esposta in una versione senza ruote, completamente carenata e posta inclinata su un piedistallo centrale a più di un metro da terra, vinse il premio come Opera d’Arte Industriale alla Triennale di Milano del 1957. Oggi fa parte di una prestigiosa collezione del MoMA Museum di New York.
Questa icona ha ispirato anche le parole del famoso semiologo Roland Barthes nel suo libro “Mitologie”.Egli descrive la DS come “chiaramente caduti dal cielo, (…) un oggetto eccezionale“, arrivando a paragonarla alle grandi cattedrali gotiche. Nel 1957 lo scrittore la considerava come molto più di un’automobile: una vera e propria opera architettonica e culturale.
Un’opera d’arte da 70 anni
In uno spazio esclusivo all’interno del Padiglione 1 di Retromobile, si terrà una vera e propria “mostra nella mostra”, dal titolo “La DS, un’opera d’arte da 70 anni”. Organizzata da Retromobile in collaborazione con DS Automobiles e L’Aventure DS, l’ente dedicato alla conservazione del patrimonio del Marchio, questa retrospettiva riunirà una collezione di auto straordinarie.
All’ingresso, due modelli simbolici si troveranno uno di fronte all’altro: una DS 21 Pallas del 1969 originale e una N°8, presentata per la prima volta in Francia. Quest’ultima sfoggerà un elegante livrea Grigio Cristalloarricchita da un’estesa verniciatura nera bicolor che si estende su tetto e cofano, con interni in pelle Nappa Alezan Brown. La DS 21 del 1969 sarà esposta con un’esclusiva livrea Crystal Pearl, con vernice nera bicolore estesa e interni in pregiata pelle Criollo semi-anilina.
Proseguendo, i visitatori avranno il privilegio di scoprire una serie di auto DS storiche, tra cui la suggestiva DS Balloons. Questo modello iconico fu ideato nel 1959 da Claude Puech, all’epoca direttore della pubblicità Citroën. Una fedele ricostruzione, realizzata dal GARAC (Scuola Nazionale delle Professioni dell’Automobile e della Mobilità), sarà esposta in omaggio a questa creazione avanguardistica, che compare anche sul poster di Retromobile 2025.
DS Balloons presenta una DS 19 in colore Tortoiseshell Blonde, sostenuta da quattro enormi palloni al posto delle ruote. Questi rappresentano le sfere delle iconiche sospensioni idropneumatiche, dando l’illusione che l’auto stia fluttuando. All’epoca, le immagini di questa visione futuristica fecero il giro del mondo, rafforzando la reputazione della DS come opera d’arte senza tempo e all’avanguardia.
Intorno, saranno esposti, numerosi modelli storici, tra cui una DS 21 Prestige del 1972 che fu utilizzata da Michel Debré, Primo Ministro sotto il generale de Gaulle nel 1958, e anche una DS 19 Cabrio “Factory” del 1961, e persino il Totem Pole DS 19 grigio metallizzato che fu mostrato al Salone di Parigi del 1962.
Saranno in mostra ben 12 modelli, di cui 11 storici, tra cui: una DS 19 berlina (1956), colore Spring Green con tetto Champagne (proprietario privato), una DS 19 “Balloons” (1959), colore Tortoiseshell Blonde-Carrara White (DS Automobiles, costruita da GARAC 2024-25), una ID 19 (1960), colore Pacific Blue (collezione L’Aventure DS), una DS 19 Cabriolet “Factory” (1961), colore Grigio Metallizzato (proprietario privato), una DS 19 Totem Pole, colore Grigio Metallizzato, presentata al Salone di Parigi del 1962 (Museo di Le Mans), una DS 21 Pallas berlina (1971), colore Monte Carlo Blue (proprietario privato), DS 21 Pallas berlina (1968) con fari direzionali, colore Corsair Red (collezione L’Aventure DS).
L’esposizione Retromobile, dedicata al 70° anniversario della DS, sarà arricchita dai sontuosi lampadari Régis Mathieu. Maestro bronzista, restauratore e rinomato designer, Régis Mathieu è figlio di Henri Mathieu, celebre per la sua collezione di lampade a spirale cinetica. Appassionato di automobili, Régis porterà la sua esperienza unica nei corridoi di Retromobile, aggiungendo un tocco di brillantezza speciale a questa esposizione dedicata all’iconico logo DS.
